Foligno

Calendario eventi

filtro nebulare: vale la pena? 

abacus.gif

   
Giovedì, 12 Novembre 2020    

Studio del filtro nebulare Meade #911B.
Il nostro telescopio da 30cm ha in dotazione un filtro nebulare, che lascia passare la luce alle frequenze tipiche delle righe di emissione delle nebulose galattiche e taglia la luce del fondo cielo.
E' quindi un filtro di contrasto, che attenua nella stessa proporzione la luminosita' delle stelle e del fondo cielo, mentre attenua in minor misura l'emissione della nebulosa. E' pensato per uso visuale all'oculare, abbiamo cercato di vedere se era utile anche con la nostra camera QHY174M.
La prova e' stata fatta sulla planetaria M27, che occupa gran parte del campo della camera: la camera e' monocromatica (bianco e nero) e quindi non si vedono colori, ma si puo' misurare la luminosita' della nebulosa e del cielo con e senza filtro e ricavare il rapporto.
Un buon modo per farlo e' fare un profilo di luminosita' che attraversa tutto il sensore passando sopra la nebulosa.
Le immagini sono state prese l'8 novembre 2020 con pose da 300 secondi, prima con e poi senza il filtro, facendo la mediana per ridurre il rumore, e togliendo comunque la dark. Togliendo il filtro e rimontando la camere l'orientamento non e' venuto uguale, per cui le immagini sono state riallineate con MaximDL in modo da poter prendere una striscia che passa per le stesse zone della nebulosa facendo una  scatola orizzontale, larga 17 pixel (13.6").

Immagine di M27 col filtro nebulare inserito.

dm27median filtro

M27 con filtro Meade 911B, telescopio Meade 30cm F/10 e camera QHY174M, posa 300s.

 

 Immagine di M27 senza filtro: l'immagine e' stata ruotata per allinearla alla precedente, questa e' la ragione della zona nera in alto a destra.

em27median nofilt

M27 senza filtro, telescopi Meade 30cm F/10 e camera QHY174M, posa 300s.

 

efficenza 911B

Rapporto dei profili delle due immagini attraverso la nebulosa: i picchi sono le stelle incontrate dal profilo

Il grafico del rapporto delle due sezioni (filtro/clear) mostra che sul fondo cielo il filtro ha una efficienza del 21%, ovvero taglia circa l'80% del cielo, mentre sulla nebulosa ha una efficienza del 33%, quindi taglia solo il 67%, e il contrasto aumenta.

Il grafico nominale della trasmissione del filtro Meade 911B e' nel grafico seguente, dove l'efficienza nelle righe nebulari dovrebbe essere intorno al 90%

filtro nebulare Meade 911B

Si vede da questo grafico che il filtro e' trasparente oltre i 680 nm, e presumibilmente aperto a tutto l'infrarosso cui l'occhio umano e' insensible, mentre la camera QHY174M ha una buona efficenza fin oltre gli 850 nm (vedi grafico sotto); inoltre il fondo cielo passa tranquillamente nella banda di circa 50 nm cui il filtro e' trasparente. In conclusione il vantaggio di questo filtro e' piu' marcato per l'uso visuale che non per la fotografia con una camera a larga banda passante come la QHY174M. Con una reflex il vantaggio sarebbe certo maggiore perche' comunque sarebbe insensibile oltre H alfa.

IMX174 QE MONO1

Curva di efficienza nominale del sensore Sony IMX174 Monocromatico.

In conclusione il vantaggio e' apprezzabile soprattuto per uso visuale, con la visione in tempo reale, dove abbassare il fondo cielo aiuta l'occhio a un migliore adattamento al buio, e quindi una migliore visione della debole emissione delle nebulose.

indietro

Questo sito usa i cookie per gestire autenticazione, navigazione ed altre funzioni. Utilizzando il sito si accetta che questi tipi di cookie vengano posti sul proprio dispositivo.

Mostra l'informativa sulla privacy

I cookie sono stati rifiutati. Questa scelta può essere cambiata in un secondo momento.

Si è acconsentito a porre i cookie sul proprio dispositivo. Questa scelta può essere cambiata in un secondo momento.