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Cielo di Giugno 2021 

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Sabato, 29 Maggio 2021,  8:00 -  5:00
   

PIANETI

Mercurio: sarà inosservabile per buona parte del mese di giugno. Il pianeta si avvicina al Sole, con cui si trova in congiunzione il giorno 11. Terminato il periodo di osservabilità serale, dopo la congiunzione con il Sole, Mercurio ricompare al mattino presto, sull’orizzonte orientale, tra le luci dell’alba. Possiamo provare ad individuarlo verso la fine del mese, quando sorge poco più di un’ora prima del Sole.

Venere: tramonta circa un’ora e mezza dopo il Sole, visibile alla luce del crepuscolo, fino al calare dell’oscurità. Venere inizia il mese nella costellazione del Toro, ma già dal 3 giugno il pianeta è visibile nei Gemelli, che attraversa per intero fino a raggiungere il Cancro, dove possiamo osservarlo dalla sera del 25 giugno.

Marte: per diverse settimane assisteremo ad un “inseguimento” di Venere che si avvicina sempre più al pianeta rosso (che sarà raggiunto nel corso del mese di luglio). Marte rimane quindi osservabile nel corso delle prime ore della notte, poco più alto in cielo rispetto a Venere, sull’orizzonte in direzione Ovest. Marte si trova inizialmente nella costellazione dei Gemelli; dall’8 giugno il pianeta inizia il percorso nel Cancro. Merita di essere segnalato l’attraversamento di M 44, l’ammasso aperto del Presepe il giorno 23.

Giove: : i pianeti giganti sono sempre più protagonisti della seconda parte della notte. Possiamo osservare Giove a Sud-Est nelle ore che precedono l’alba: il pianeta culmina al Sud al sorgere del Sole. Nel corso del mese Giove si sposta con moto diretto fino al 21 giugno, quando diventa stazionario per poi riprendere con moto retrogrado il percorso nella costellazione dell’Acquario.

Saturno: le condizioni di osservabilità di Saturno sono ancora simili a quelle di Giove. Saturno sorge quasi un’ora prima di Giove, pertanto verso la fine di giugno potremo individuarlo sull’orizzonte a Sud-Est già prima della mezzanotte, per poi osservarlo agevolmente per tutta la seconda parte della notte. Saturno si trova al centro della costellazione del Capricorno.

Urano: il pianeta appare ad Est verso il termine della notte, quando l’orizzonte inizia a schiarire per le prime luci dell’alba. Nel corso del mese il pianeta anticipa l’orario del suo sorgere, aumentando così la propria altezza sull’orizzonte orientale. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per riuscire ad osservarlo è consigliato l’uso di un telescopio. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno: il pianeta è osservabile nel corso della seconda parte della notte. E’ possibile individuarlo a Sud-Est nelle ore che precedono il sorgere del Sole. Nettuno sorge circa un’ora più tardi rispetto a Giove, chiudendo un terzetto di pianeti gassosi, comprendente Saturno. A differenza dei due pianeti giganti, perfettamente visibili ad occhio nudo, Nettuno necessita dell’ausilio del telescopio per poterlo osservare. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un lungo periodo di tempo, fino all’anno 2022.

Plutone: sorge prima di Saturno. Nella parte finale del mese diventa pertanto osservabile per quasi tutta la notte. Plutone ha una luminosità estremamente bassa, pertanto è sempre indispensabile ricorrere ad un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad individuarlo. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per alcuni anni, fino al 2023.

CONGIUNZIONI

Luna - Giove - Saturno : proprio all’inizio del mese, nelle ore che precedono l’alba del 1° giugno, possiamo osservare un suggestivo terzetto di astri costituito dalla Luna calante, prossima all’Ultimo Quarto, che si trova al limite tra Capricorno, dove si trova Saturno, e l’Acquario, che ospita Giove. 

Luna - Venere : la sera del 12 giugno il crepuscolo vedrà una ricca concentrazione di astri, con Venere, la sottile falce di Luna crescente e le due stelle più luminose della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce. 

Luna - Marte : la sera del 13 giugno il falcetto di Luna crescente raggiunge Marte nella costellazione del Cancro. 

Marte - Presepe : un incontro suggestivo, un ottimo soggetto per gli astrofotografi. Il 23 giugno il pianeta rosso si troverà proprio al centro dell’ammasso stellare del Presepe, M 44, nella costellazione del Cancro. 

Luna - Giove - Saturno : nella seconda parte della notte tra il 27 e il 28 giugno si ripete l’incontro osservato all’inizio del mese tra la Luna, Giove e Saturno, tra le costellazioni del Capricorno e dell’Acquario. 

COSTELLAZIONI

In tarda serata sarà possibile vedere sull'orizzonte a Sud-Est la costellazione dello Scorpione: ha un disegno inconfondibile, con le tre stelle a destra, quasi allineate in verticale, che rappresentano le chele dell'animale, spostandoci a sinistra, troviamo la brillante Antares, una supergigante rossa da cui ha preso il nome la nostra associazione. La costellazione prosegue con le stelle che ne rappresentano il resto del corpo e la lunga coda, che termina con il pungiglione. Notiamo subito una particolarità delle costellazioni zodiacali estive: esse sono molto più basse sull'orizzonte rispetto a quelle invernali.
Mentre nei mesi invernali i Gemelli sfioravano quasi lo Zenit sopra le nostre teste, è invece una sfida per gli osservatori del cielo il riuscire a scorgere tutte le stelle dello Scorpione, così basse da essere spesso in parte nascoste dai rilievi all'orizzonte o dalle foschie serali. L'ideale è osservarlo nelle notti chiare, sul mare, verso Sud, intorno alla mezzanotte.
Rimanendo lungo lo Zodiaco, potremo riconoscere più a destra la Bilancia, mentre alla sua sinistra sorgerà il Sagittario.
A Ovest potremo invece osservare in successione il lento tramontare delle grandi costellazioni del Leone e della Vergine. Un discorso a parte lo merita l'Ofiuco, un'estesa costellazione situata sopra lo Scorpione; nonostante le dimensioni è poco spettacolare a causa dell'assenza di stelle particolarmente luminose. Tuttavia l'Ofiuco gode di una certa notorietà per il suo ruolo di "tredicesima costellazione zodiacale": si tratta di un dettaglio ben noto ad astronomi ed astrofili; semplicemente lo Scorpione si trova in gran parte al di sotto dell'Eclittica, per cui il Sole, una volta sfiorato la parte superiore della costellazione, prosegue il suo cammino nell'Ofiuco, che quindi risulta essere la 13a costellazione a trovarsi sul suo cammino lungo lo Zodiaco.
Allontanandoci dall'eclittica, alte nel cielo notiamo le due stelle più brillanti del cielo estivo: la più occidentale è Arturo, nella costellazione del Bootes. Più a oriente troviamo Vega. Questo astro fa parte della piccola costellazione della Lira, che insieme al Cigno e all'Aquila forma un ampio triangolo che occupa la porzione più elevata della volta celeste per tutto il periodo estivo.
Il cielo settentrionale è, come sempre, caratterizzato dalle due Orse. Volgendo lo sguardo verso la Stella Polare che nell'Orsa Minore ci indica la direzione del Nord, vedremo l'Orsa Maggiore dominare il cielo a Nord-Ovest.Dalla parte opposta rispetto alla Stella Polare, a Nord-Est, possiamo riconoscere Cassiopea e Cefeo.

Dal sito ufficiale UAI

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