Foligno

Statuto

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA "ANTARES"

TITOLO I
DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPI

Art.l
E' costituita associazione privata avente la denominazione ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA ANTARES

Art.2
La sede dell'Associazione è in Foligno, via Bolletta 18, complesso edilizio 'Torre dei Cinque Cantoni'

Art.3
L'Associazione non ha scopo di lucro, ed esplica attività di volontariato conformemente alle vigenti leggi. Essa si propone di attuare tutte le iniziative idonee per l'assistenza scientifica alle osservazioni astronomiche, nonché per la divulgazione dell'astronomia, anche mediante la gestione ed il coordinamento di osservatori e laboratori astronomici, confidando nella collaborazione con il Comune di Foligno, l'Università degli Studi di Perugia, la Regione Umbria, la Provincia di Perugia e tutti gli altri Enti pubblici e privati che vorranno contribuire all'iniziativa, eventualmente anche mediante la stipula di opportune convenzioni con le Istituzioni e gli Enti predetti.

L'Associazione si propone di raggiungere le finalità di cui al precedente comma, primariamente mediante la realizzazione di:
- osservazioni astronomiche notturne e diurne per la cittadinanza con particolare riguardo alle scuole;
- conferenze e/o corsi di aggiornamento;
- attività multimediali anche con elaboratori elettronici;

Le attività sopra elencate, e ogni altra eventuale, hanno più in generale come scopo l'appropriazione della cultura scientifica, e in particolare astronomica, da parte della collettività.


TITOLO II

SOCI

Art.4
Possono far parte dell'Associazione tutti coloro (persone fisiche o Enti) che ne condividono gli scopi e che intendono contribuire alle sue finalità.

Art.5
I soci si suddividono nelle seguenti categorie:
a - soci ordinari: sono, oltre ai soci fondatori, tutti coloro che, presentati da due altri soci, sono accettati dall'Assemblea a maggioranza assoluta; essi devono pagare la quota di iscrizione nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo;
b – soci benemeriti: possono essere le persone che, in qualunque modo, hanno offerto un particolare contributo o si sono particolarmente distinti per il raggiungimento degli scopi sociali. Essi vengono eletti a maggioranza assoluta dall'assemblea su proposta del Consiglio Direttivo ed hanno gli stessi diritti e doveri dei soci ordinari.

Art.6
La firma della domanda d'iscrizione implica l'accettazione dello Statuto, delle altre eventuali norme che regolano la vita dell'associazione e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Art.7
Oltre che nei casi previsti dalla legge , l'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, puó escludere il socio che, senza giustificato motivo, non adempia agli impegni assunti verso l'Associazione, o che, con il suo comportamento, arrechi danno materiale o morale all'Associazione medesima.

TITOLO III

ORGANI SOCIALI

Art.8
Gli organi sociali sono:
A - Il Presidente
B - L'Assemblea dei Soci
C - Il Consiglio Direttivo
D - Il Collegio dei Revisori dei Conti

Art.9
L'Assemblea dei Soci puó essere ordinaria e straordinaria.
Possono partecipare all'Assemblea soltanto i soci in ordine con il pagamento delle quote associative.

Art.10
L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente dell'Associazione entro il primo semestre di ogni anno, mediante lettera da spedirsi almeno 10 (dieci) giorni prima della data stabilita. L'avviso di convocazione, che deve essere anche affisso presso la Sede Sociale, deve contenere
- l'ordine del giorno ;
- l'indicazione del luogo, della data e dell'ora;
- l'indicazione per l'eventuale seconda convocazione, che puó essere fissata anche un'ora dopo la prima.

Sono di competenza dell'Assemblea ordinaria:
- l'approvazione dei bilanci;
- l'elezione dei componenti il Consiglio Direttivo.
- l'ammissione dei Soci;
- la trattazione di tutti gli argomenti che il Presidente avrà posto all'ordine del giorno.

Art.11
L'Assemblea straordinaria puó essere convocata dal Presidente, quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, o quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/4 (un quarto) dei soci. Le modalità di convocazione sono le medesime di quelle previste per l'Assemblea ordinaria.

Sono di competenza dell'Assemblea straordinaria:
- le modifiche allo Statuto;
- lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione e sue modalità;
- la trattazione di tutti gli argomenti che il Consiglio Direttivo avrà posto all'ordine del giorno.

Art.12
In caso di impedimento, i soci possono farsi rappresentare nelle Assemblee soltanto da altri soci, mediante delega scritta. Sono ammesse solo due deleghe per ciascun socio.

Art.13
Le Assemblee, sia ordinarie sia straordinarie, saranno valide, qualunque sia l'argomento da trattare:
- in prima convocazione quando siano presenti la metà più uno dei soci ordinari;
- in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati.
Le deliberazioni saranno prese a maggioranza dei voti.

Art.14
L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal vice Presidente o, in assenza di quest'ultimo, dal consigliere più anziano, assistito da un segretario da lui designato che redige contestualmente il verbale delle operazioni. Normalmente le votazioni si fanno per alzata di mano.
Se avvengono votazioni a scheda segreta, l'Assemblea designerà fra i soci due scrutatori.

Art.15
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di undici membri, secondo quanto deciderà di volta in volta l'Assemblea dei soci; essi durano in carica due anni e sono rieleggibili.
L'Assemblea elegge in un primo momento un numero di consiglieri pari a quello stabilito per il biennio meno due. I Consiglieri, come sopra eletti, nominano il Presidente, da scegliere tra uno di loro.
Il vice Presidente e il segretario vengono nominati dal Consiglio Direttivo , in una rosa di due nominativi per il primo e di due nominativi per il secondo, proposta dal Presidente.
Se il vice Presidente e/o il segretario erano già eletti come consiglieri, subentrano loro in tale carica il socio o i due soci che abbiano riportato nell'elezione il maggior numero di voti tra i non eletti.
Nell'ipotesi di gestione di osservatori e laboratori astronomici, il Consiglio nomina un direttore scientifico, fissandone i poteri; tale carica non è incompatibile con altre eventualmente ricoperte nell'associazione.

Art.16
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno, oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno tre consiglieri. Le riunioni del C.D. sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e le delibere sono prese a maggioranza dei voti

Art.l.7
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria e la gestione dell'Associazione , con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione degli scopi sociali. In particolare:
- elegge il Presidente, il vice Presidente, il segretario contabile, ed eventualmente il Direttore Scientifico secondo le modalità di cui all'art.15;
- nomina consulenti, esperti, relatori, per lo svolgimento delle finalità associative;
- attua le deliberazioni dell'Assemblea;
- propone la eventuale esclusione di soci;
- provvede alla gestione economica dell'Associazione e compila i bilanci annuali;
- redige regolamenti, come pure variazioni agli stessi;
- determina la quota associativa annuale;
- stipula atti, contratti e convenzioni di ogni genere inerenti l'attività sociale;
- puó rilasciare deleghe per l'espletamento di particolari atti o categorie di atti.

Art.18
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione; egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee, dirige le discussioni e determina il modo delle votazioni; sorveglia la osservanza delle disposizioni statutarie e puó prendere provvedimenti di urgenza, salvo sottoporli a ratifica del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o impedimento del Presidente, questi verrà sostituito dal vice Presidente o, in mancanza, dal Consigliere più anziano.

Art.19
Il segretario provvede alla stesura dei verbali, nonché alla regolare tenuta e al disbrigo degli atti sociali.
Al segretario è devoluto l'incarico di coadiuvare l'ufficio di Presidenza. Sempre al segretario, in qualità di contabile, è devoluto l'incarico amministrativo dell'Associazione.

Art.20
Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di due revisori effettivi e di un supplente, eletti dall'Associazione fra i soci. Essi durano in carica due anni e sono rieleggibili. I loro compiti sono quelli stabiliti dalle vigenti leggi.

TITOLO IV

PATRIMONIO SOCIALE - BILANCIO

Art.21
Il patrimonio socia1e è costituito:
- dalle quote sociali;
- dai proventi delle iniziative promosse, secondo la vigente normativa nazionale e regionale in materia di volontariato.
- dalle sovvenzioni e contributi dello Stato, di Enti pubblici e privati, di singoli cittadini;
- dagli interessi di somme depositate;
- da ogni altro provento che pervenga all'Associazione per disposizioni legislative, per donazioni, oblazioni, lasciti o legati.

Art.22
L'esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il C.D. provvederà alla compilazione del bilancio sociale.

Art.23
Tutte le cariche elettive dell'Associazione, nonché quelli relative a commissioni, incarichi, ecc. sono gratuite. Il C.D. puó deliberare il rimborso delle spese effettivamente sostenute nel disimpegno di funzioni e incarichi. Il C.D. puó deliberare compensi a favore di collaboratori esterni.

Art. 23 bis
L'Assemblea dell'Associazione Antares, in fase di approvazione di bilancio, puó deliberare rimborsi spese, anche in forma forfettaria, a favore di soci, che precedentemente incaricati dal C.D., abbiano fornito particolari prestazioni a favore di Enti, Associazioni, Istituzioni od altri, solo se l'Associazione, per quanto sopra, abbia ricevuto compensi sotto qualsiasi forma (pagamento di prestazioni, contributi, elargizioni od altro). Tale rimborso spese non dovrà comunque superare complessivamente la somma incassata dall'Associazione per tali iniziative

Art.24
In qualunque caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea nominerà uno o più liquidatori, stabilendone i poteri e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

Art.25
Per quanto non previsto nel presente Statuto si farà riferimento alle norme di legge vigenti in materia.

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